Skip to content

George Frederic Watts – Abelardo e Eloisa –

dicembre 14, 2012

George Frederic Watts, Hope, 1886

 

George Frederic Watts

Hope -1886

oil on canavas

”Quei piaceri d’amor che abbiamo gustato insieme sono stati così dolci per me, che non posso pentirmene e nemmeno cancellarne il ricordo. Da qualunque parte mi volga mi sono sempre davanti agli occhi con tutta la forza della loro attrazione. ”

lettera di Eloisa ad Abelardo

tratto da http://www.homolaicus.com/storia/medioevo/abelardo/

Nell’autobiografia Historia calamitatum mearum, ovvero la prima delle sue lettere, Abelardo stesso riconosce le proprie colpe, dicendo che il suo incontro con Eloisa e la passione che ne conseguì fu la giusta punizione per la propria superbia, accresciutasi dalla gloria e dalla fama raggiunta con le lezioni che diventavano sempre più seguite: ” … la ricchezza insuperbisce sempre gli stolti, le sicurezze terrene indeboliscono il vigore dell’animo, che si fa poi facilmente adescare dalle lusinghe dei sensi … la pietà divina mi richiamò a sé, umiliandomi perché ero superbissimo e avevo dimenticato che tutte le qualità di cui mi vantavo non mi appartenevano, ma erano doni divini”

tratto da

http://it.wikipedia.org/wiki/Abelardo_ed_Eloisa

Annunci
Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: