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Cosa rientra nella contemporaneità in termini di arte ?

marzo 17, 2013
GIORGIO GABER – L’ILLOGICA ALLEGRIA (LIVE)
Sicuramente aspetterà ai posteri giudicarci, e fortunatamente fuori dalle ambiziose imprese  (in senso esteso) che hanno fatto parte del nostro momento storico. Chissà, forse stimolando  i sensi in maniera più intensa di quanto non  abbiano fatto i nostri esperti nel catalogare il periodo storico –artistico in cui stiamo vivendo.
 
Mi turba veramente che il nostro periodo sia stato catalogato in maniera approssimativa e che sia già quasi in estinzione, a quanto ho letto , secondo la tendenza che ha avuto più facilità di sponsorizzazione (senza addentrarci in meandri  più oscuri)
Mi turba ancora di più osservare come tanti critici, intellettuali, non sappiano che contemporaneo significhi quello che appartiene a quest’epoca e che accade nella quotidianità, non solo a New York, ma anche in altre parti del mondo meno visibili e sicuramente con altre problematiche.
 
Ci siamo completamente dimenticati di nazioni dove l’arte si esprime in maniera diversa secondo le proprie necessità interiori determinate da tessuti sociali, politici e quant’altro.
 
Ho conosciuto artisti che sulle spalle hanno vuoti di altro genere ( non quelli proposti da chi il vuoto lo ha subito in maniera un po’ snobistica o per inseguire una tendenza) guerre, oppressioni e pur avendo la conoscenza culturale anche delle tendenze contemporanee e dei veicoli espressivi attuali, si esprimono in maniera totalmente differente, in maniera onirica e molto creativa proprio per un senso di libertà negata nella vita quotidiana e di recupero delle loro tradizioni che guerre , dittature e altro hanno cercato di snaturare
 
Forse non è anche questa una realtà aderente al nostro contemporaneo?
 
Davvero non sopporto i luoghi comuni : il contemporaneo di tendenza non può essere visto come ‘unica’ matrice culturale, come non sopporto le mostre a tema : tutte al maschile, tutte gay o tutte al femminile – Non vorrei mai che l’arte fosse diventata qualcosa come le pisciatine dei cani che vogliono delimitare il territorio escludendo gli altri. 😉
L’arte è per difinizione ‘ universale’ purchè sia arte. 
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