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A proposito di piagnistei e di morale spesso a buon mercato….

gennaio 13, 2014

India finestra

Foto di Mattia – India

http://www.youtube.com/watch?v=jc0rGtSq-b8

‘Non insegnate ai bambini’

GIORGIO GABER

A proposito di piagnistei e di una morale troppo spesso a buon mercato….
 
Che sia uno sfogo o forse un pensiero che mi martella non saprei, ma di certo sento la necessità di esprimerlo.
 
E’ rincorrente il piagnisteo di parecchi intellettuali, o definiti tali, sul vuoto che ci circonda e di cui, secondo loro, sono portatori i giovani.
 
Vorrei che qualche domanda ce la ponessimo anche su chi ha lasciato le fondamenta dove si potesse sviluppare questo vuoto. Forse che le generazioni passate non siano complici?
 
Suppongo proprio di sì. In virtù di cosa non sta a me dirlo. Forse che gruppi di moralisti e anche intellettuali (lasciatemelo dire) non hanno privilegiato il loro Ego prima ancora di cercare di capire il perché è potuto succedere tutto questo e che forse la loro morale a senso unico non avrebbe avuto bisogno anche di una revisione accurata?  
 
Sono rimasta abbastanza impressionata tempo fa dell’incursione devastatrice di un ‘dotto’ in un blog di un ragazzo che invece di parlare di sciocchezze , bene o male (non sta a me giudicare) cercava di esprimersi nella poesia e questo a me è sembrato positivo in questi tempi di aridità .
 
Questa mancanza di dialogo e di grande ‘supponenza’ da parte del ‘dotto’ mi è sembrato un atto talmente narcisistico da farmi credere che forse qualche domandina ce la dovremmo porre tutti : io compresa 🙂
 
A parte che per essere poeti non credo bisogni giocare con il virtuosismo della parola o imitare qualche illustre precedente (cosa che molti ‘dotti’ fanno più per alimentare il proprio Ego che non per vero amore della poesia) bisognerebbe anche comprendere che non ci si può fermare ai tempi andati. Sicuramente recuperare il meglio di quello di cui abbiamo fatto scempio, ma accettare anche forme espressive diverse, anche se non rientrano nei nostri canoni del bello ( non dimentichiamoci che spesso è del tutto soggettivo) purché rappresentino genuinità personale e non  intruppamento da pecora pilotato da chi o da qualcosa di nefasto.
 
Forse è ora di rimboccarci le maniche….altrimenti si fa la fine di Freud che predicava tanto bene, ma razzolava altrettanto male in famiglia  😉
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